
Salute e guarigione
Il Brasile amplia l’accesso alla donazione di sangue, anche ai donatori abituali con più di 70 anni
Il Brasile ha ampliato la platea di chi può donare sangue con nuove norme nazionali, consentendo ai donatori abituali di continuare oltre i 70 anni e riducendo diversi periodi di attesa. Restano essenziali le valutazioni individuali dello stato di salute.
I donatori abituali più anziani devono essere giudicati idonei attraverso una valutazione medica annuale. Chi si è sottoposto a tatuaggi, trucco permanente o determinati trattamenti estetici può donare dopo sette giorni, se è possibile verificare la sicurezza igienico-sanitaria della procedura. In caso contrario, l’attesa è di quattro mesi. Anche il periodo di attesa dopo un’endoscopia è stato ridotto da sei a quattro mesi.
Le modifiche si accompagnano all’introduzione del test obbligatorio per la malaria su tutto il sangue donato. Sviluppato da Bio-Manguinhos/Fiocruz in Brasile, il test NAT Plus effettua già lo screening per l’HIV e le epatiti B e C e ora rileva anche il parassita che causa la malaria. Chi ha visitato aree in cui la malaria è endemica può ora donare dopo 30 giorni, anziché dover attendere fino a un anno.
Anche le piastrine donate, utilizzate nelle trasfusioni per le persone sottoposte a cure oncologiche e per altri pazienti, possono essere conservate fino a sette giorni anziché cinque, purché siano rispettati i controlli di qualità richiesti. Questo potrebbe ridurre gli sprechi e migliorarne la disponibilità.
L’ampliamento dei criteri di idoneità non comporta un’approvazione automatica: ogni aspirante donatore deve comunque sottoporsi a un colloquio individuale sul proprio stato di salute prima di donare sangue.
Fonti
- Poder360Regras para doação de sangue mudam a partir desta 4ª; entenda
- Campo Grande NewsRegras para doação de sangue entram em vigor; MS antecipou mudanças
- Tribuna PR - Paraná OnlineRegras para doar sangue mudam no Paraná: saiba novos critérios e procedimentos
- Correio do povoPortaria libera doação de sangue de pessoas com mais de 70 anos