
Natura che prospera
Nel fiume Bronx il primo avvistamento documentato di una lontra dopo quasi un secolo
Una fototrappola attivata dal movimento ha ripreso una lontra di fiume nordamericana lungo il fiume Bronx: è il primo avvistamento documentato in quel luogo dopo quasi un secolo. La scoperta è un segnale sorprendente dei progressi compiuti dall’unico fiume d’acqua dolce di New York dopo decenni di recupero ambientale.
Lo scienziato locale RJ Hawkins ha installato la fototrappola nell’ambito di un monitoraggio a lungo termine della fauna nei pressi del fiume, che scorre lungo il lato orientale dello zoo del Bronx. La Wildlife Conservation Society ha confermato l’identificazione. Un tempo le lontre di fiume popolavano i corsi d’acqua di tutta New York, ma sono scomparse da molte zone a causa dell’inquinamento, del degrado degli habitat e della cattura non regolamentata mediante trappole. Poiché dipendono da acque pulite, pesce abbondante e habitat fluviali integri, la presenza di questo animale suggerisce che il corso d’acqua possa di nuovo ospitare fauna autoctona assente da generazioni.
Un simile risultato un tempo sembrava improbabile. L’industrializzazione e la crescita urbana avevano trasformato il fiume in una discarica di rifiuti domestici e industriali. Negli anni Settanta e Ottanta, lungo le sue sponde si erano accumulati immondizia, pneumatici, automobili abbandonate ed elettrodomestici. Da allora enti pubblici, gruppi della comunità locale e partner privati hanno lavorato per migliorare la qualità dell’acqua e ripristinare gli habitat. I castori sono tornati nel 2007 dopo oltre 200 anni.
I ricercatori avvertono che una singola osservazione non dimostra l’esistenza di una popolazione residente di lontre. Mostra comunque che un fiume urbano un tempo gravemente degradato è diventato capace di ospitare almeno un visitatore occasionale con esigenze ecologiche elevate.