
Tecnologia e innovazione
La Bulgaria completa il suo primo radiotelescopio professionale
La Bulgaria ha completato la costruzione del suo primo radiotelescopio professionale, LOFAR-BG, vicino all'Osservatorio astronomico nazionale di Rozhen. I suoi due campi di antenne e le infrastrutture di supporto sono ora ultimati, avvicinando il paese a una nuova fase della ricerca astronomica.
La struttura è destinata a diventare la 53ª stazione della rete europea del radiotelescopio LOFAR e la prima nell'Europa sudorientale. La certificazione completa è ancora in sospeso, mentre l'avvio dell'attività scientifica è previsto per l'inizio del 2027.
La sua posizione le conferisce un'importanza che va ben oltre la Bulgaria. Essendo la stazione più meridionale e più orientale della rete, LOFAR-BG porterà la distanza massima tra le stazioni osservative a circa 2.500 chilometri. Si prevede che questa maggiore estensione aiuterà il telescopio a distinguere dettagli più fini e a produrre immagini più nitide.
Oltre 25 studenti, dottorandi e giovani ricercatori hanno contribuito a costruire la stazione durante un tirocinio nell'estate del 2026. Sotto la guida di ingegneri e tecnici esperti, hanno eseguito gran parte dell'assemblaggio di centinaia di antenne, svolgendo molto del lavoro a mano.
Il progetto ha riunito l'Istituto di astronomia della Bulgaria, partner universitari, l'Istituto olandese di radioastronomia ASTRON e AstroTec Holding. Una volta pienamente operativa, la stazione dovrebbe sostenere la ricerca bulgara in astronomia, fisica spaziale e geofisica. I piani comprendono anche la formazione dei futuri utilizzatori del telescopio e lo sviluppo di strumenti di intelligenza artificiale per elaborare enormi quantità di dati.