
Salute e guarigione
In Colombia i farmaci in ritardo arrivano a oltre 177.000 pazienti
Oltre 177.000 pazienti in Colombia hanno ricevuto farmaci la cui consegna era in ritardo grazie a un programma nazionale volto a smaltire gli arretrati sanitari, secondo un primo rapporto del ministero della Salute. Il programma ha inoltre portato a termine oltre 120.000 prestazioni mediche arretrate, a beneficio di circa 70.600 persone.
Il ministero ha riferito di aver dispensato 7,25 milioni di singole unità di farmaci, come compresse, capsule o fiale. Il dato rappresenta il 31,2% delle unità inizialmente registrate come in attesa di consegna. È importante sottolineare che misura le forniture consegnate, non la quota di pazienti che hanno ricevuto tutti i farmaci necessari per la propria terapia.
Tra i gruppi prioritari, i tassi più elevati di consegna dei farmaci sono stati registrati per le persone con HIV e le pazienti in gravidanza. Progressi si sono registrati anche per le persone in cura per un tumore e per quelle sottoposte a trapianto. Il programma dà priorità alle patologie per le quali i ritardi possono causare un grave peggioramento o compromettere l’efficacia della terapia.
Il lavoro ancora da svolgere è considerevole: inizialmente il programma aveva individuato oltre un milione di persone in attesa di farmaci o prestazioni. Questi risultati rappresentano una riduzione parziale dell’arretrato, non la sua eliminazione.
Un comitato di monitoraggio che coinvolge le autorità sanitarie, con rappresentanti dei pazienti tra i partecipanti permanenti, controllerà le consegne dei farmaci, le prestazioni completate e la spesa. Verificherà inoltre che i casi dichiarati risolti non ricompaiano nell’arretrato, mantenendo l’attenzione sull’effettiva erogazione delle cure ai pazienti.