Salute e guarigione

Le cellule staminali del donatore aiutano due pazienti trapiantati a evitare il rigetto

Due pazienti dell’ospedale La Paz di Madrid hanno mantenuto per anni una funzionalità degli organi stabile, senza segni di rigetto, dopo aver ricevuto una combinazione sperimentale di trapianti. Entrambi continuano ad assumere soltanto basse dosi di farmaci antirigetto.

L’approccio abbina un trapianto d’organo alla somministrazione di cellule staminali ematopoietiche dello stesso donatore. Queste cellule possono produrre cellule immunitarie, consentendo alle difese del donatore e del ricevente di coesistere temporaneamente. L’obiettivo è aiutare il sistema immunitario del ricevente a riconoscere il nuovo organo come familiare anziché attaccarlo.

L’idea prende spunto da un’osservazione in natura: alcuni gemelli bovini condividono la circolazione sanguigna prima della nascita e possono in seguito tollerare innesti di tessuto l’uno dall’altro.

Uno dei pazienti, un adolescente, ha ricevuto diversi organi insieme alle cellule staminali del donatore. L’altra, una donna adulta, ha ricevuto un rene e il midollo osseo dal fratello. Entrambi avevano avuto episodi di rigetto di trapianti precedenti.

I risultati, pubblicati su Communications Medicine, hanno portato a una sperimentazione clinica di fase I con 14 pazienti arruolati, tra cui due che hanno iniziato la procedura. Questo studio in fase iniziale valuterà la sicurezza e verificherà se l’approccio funzioni in un numero maggiore di pazienti.

Per ora, i risultati mostrano un potenziale in appena due persone, ma non dimostrano che i farmaci antirigetto possano essere sospesi di routine. La speranza è ridurre la dipendenza da medicinali che possono causare gravi effetti collaterali a lungo termine.

Fonti

  1. infobaeUn método pionero que emula a la naturaleza evita el rechazo en 2 pacientes trasplantados
  2. RTVE.esMédicos españoles desarrollan un modelo pionero de trasplante que evita el rechazo

Note redazionali

Da dove proviene questa storia

EFE

L’articolo di Infobae si apre con un’indicazione di provenienza EFE, si chiude con l’attribuzione a EFE e attribuisce ripetutamente a EFE le dichiarazioni di Antonio Pérez Martínez.

Radio Nacional de España (RNE)

RTVE.es attribuisce le spiegazioni di Francisco Hernández Oliveros a Radio Nacional e quelle di Antonio Pérez Martínez a RNE.