Salute e guarigione

Una combinazione di farmaci ritarda la progressione del tumore al seno avanzato in uno studio internazionale

Una combinazione sperimentale di farmaci ha ritardato il peggioramento del tumore al seno avanzato sensibile agli estrogeni in uno studio internazionale che ha coinvolto 373 pazienti in 13 Paesi.

Lo studio di fase 3 evERA ha confrontato giredestrant più everolimus con una terapia ormonale standard più everolimus. I partecipanti avevano un tumore ER-positivo e HER2-negativo progredito dopo una terapia ormonale e un farmaco mirato chiamato inibitore di CDK4/6, una situazione in cui le opzioni terapeutiche sono limitate.

Nell’intero studio, la sopravvivenza mediana libera da progressione, ossia il tempo durante il quale i pazienti sono rimasti in vita senza un peggioramento del tumore, è stata di 8,8 mesi con la combinazione sperimentale, contro 5,5 mesi nel gruppo di confronto. Per i pazienti i cui tumori presentavano una mutazione di ESR1, che può contribuire alla resistenza alla terapia ormonale, i valori corrispondenti erano di 10 mesi e 5,5 mesi. Entrambi i miglioramenti erano statisticamente significativi.

Giredestrant si assume per via orale ed è progettato per degradare i recettori degli estrogeni che contribuiscono ad alimentare questi tumori. Lo studio, finanziato da Roche, è stato pubblicato sul New England Journal of Medicine.

Gli effetti collaterali erano comuni in entrambi i gruppi, con frequenze complessive simili. Comprendevano lesioni della mucosa orale, diarrea e anemia. Giredestrant resta sperimentale e serve un periodo di osservazione più lungo per stabilire se la combinazione migliori anche la sopravvivenza complessiva dei pazienti.

Fonti

  1. Drugs.comGenentech's Giredestrant Combination Significantly Improved Progression-Free Survival in ER-Positive Advanced Breast Cancer in Phase III evERA Data Published in The New England Journal of Medicine
  2. MedPage TodaySERD Combination Slows Breast Cancer After CDK4/6 Inhibitor Progression
  3. EurekAlert!Novel treatment combination improves progression-free survival in most common form of metastatic breast cancer

Note redazionali

Da dove proviene questa storia

New England Journal of Medicine

MedPage Today attribuisce i risultati e le citazioni a Mayer e colleghi sul New England Journal of Medicine. EurekAlert! afferma esplicitamente che i risultati di evERA sono stati pubblicati sul New England Journal of Medicine. Entrambi indicano quindi la rivista come fonte delle evidenze a monte dei propri resoconti, mentre soltanto MedPage Today documenta ulteriori interviste.

The New England Journal of Medicine → Genentech

Drugs.com riporta l’annuncio di Genentech secondo cui i risultati dettagliati di evERA sono stati pubblicati su The New England Journal of Medicine e termina con un’esplicita attribuzione della fonte a Genentech.