
Una vita migliore
Firenze installa barriere antialluvione rimovibili per proteggere il centro storico
Firenze ha completato un programma di opere di difesa dalle alluvioni lungo l’Arno del valore di circa 15 milioni di euro, aggiungendo barriere rimovibili per contribuire a proteggere il centro storico a sessant’anni dall’alluvione del 1966.
L’ultimo intervento riguarda circa 230 metri di Lungarno Acciaiuoli, il tratto lungo il fiume tra Ponte Vecchio e il ponte Santa Trinita. In quel punto il fiume si restringe e nel 1966 i muri di sponda cedettero sotto la forza delle acque di piena.
Anziché restare installati tutto l’anno, i pannelli modulari saranno montati quando si prospetterà una piena di grande portata. Questo approccio rafforza la protezione senza modificare permanentemente l’aspetto dello storico lungarno.
Secondo la Regione Toscana, i sistemi di previsione possono individuare una piena significativa dell’Arno con un anticipo di 24-36 ore, mentre le squadre di protezione civile possono montare le difese temporanee in meno di otto ore. La protezione combina quindi barriere fisiche, allerta precoce e preparazione alle emergenze.
Il progetto complessivo, finanziato attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza italiano, comprende anche nuovi argini e strutture permanenti di contenimento delle piene. È concepito per ridurre il rischio di alluvione, non per eliminarlo del tutto. Un’ulteriore protezione è prevista quando saranno completate le casse di espansione a monte, a Figline, progettate per trattenere l’acqua in eccesso del fiume.