
Natura che prospera
Quattro decenni di recupero del territorio valgono a Yin Yuzhen un riconoscimento dell'ONU
Lavorando con la famiglia e le comunità locali, e con il sostegno del governo, Yin Yuzhen ha contribuito a recuperare circa 46 chilometri quadrati di terreni sabbiosi nella Cina settentrionale nell'arco di oltre quattro decenni. Grazie a questo impegno sono stati piantati più di otto milioni di alberi, secondo l'Amministrazione nazionale cinese delle foreste e delle praterie.
Il 15 ottobre 2026, durante una cerimonia a Roma, l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) ha premiato questa perseveranza, inserendo Yin tra le sue 100 eroine dei sistemi agroalimentari e dello sviluppo rurale. Il suo lavoro nell'area sabbiosa di Mu Us, nella Mongolia Interna, ha contribuito a sostenere l'agricoltura e i mezzi di sussistenza locali, nonostante le condizioni difficili e lo spostamento delle sabbie.
«Questo premio non appartiene soltanto a me», ha detto Yin, riconoscendo il contributo delle molte persone che hanno sostenuto il lavoro. Tra i presenti alla cerimonia c'era Ronald Sakolsky, insegnante di storia statunitense in pensione, che alla fine degli anni Novanta raccolse 5.000 dollari per aiutarla a piantare alberi. La loro amicizia dura da circa 27 anni.
I riconoscimenti della FAO celebrano l'Anno internazionale della donna agricoltrice, premiando le donne che producono cibo, proteggono le risorse naturali e rafforzano le comunità rurali. L'iniziativa nel suo complesso richiama inoltre l'attenzione sulle persistenti disuguaglianze nell'accesso delle donne alla terra, ai finanziamenti, alla tecnologia e ai processi decisionali.