Natura che prospera

La Francia rafforza la tutela di due uccelli di montagna in declino

La Francia ha attribuito lo status di specie protetta alla pernice bianca e al gallo cedrone, estendendo le tutele legali oltre la caccia anche alle loro uova, ai nidi, alle aree di riproduzione e a quelle di riposo. Il provvedimento, pubblicato nella Gazzetta ufficiale l’8 settembre, segna la prima aggiunta dal 2009 a un elenco nazionale di oltre 250 uccelli protetti.

È ora illegale uccidere, catturare o prelevare esemplari di entrambe le specie, oppure distruggere o degradare intenzionalmente i siti di cui hanno bisogno per riprodursi e riposare. L’uccisione intenzionale di un animale protetto può comportare fino a tre anni di carcere e una multa di 150.000 euro. Si prevede inoltre che lo status rafforzato faciliterà l’accesso ai finanziamenti per la conservazione, in particolare dell’Unione europea, e sosterrà un piano decennale di protezione.

L’intervento risponde a cali marcati e persistenti. Nei Pirenei, il numero di galli cedroni è diminuito di quasi l’80% dal 1960, mentre piccole popolazioni sopravvivono anche nel Giura e nei Vosgi. In Francia, la pernice bianca sopravvive soltanto nelle Alpi e nei Pirenei, in gruppi isolati e fragili. Entrambe le specie subiscono la contrazione degli habitat dovuta ai cambiamenti climatici, aggravata dal disturbo e dagli interventi di sviluppo antropici.

Il ministro dell’Ambiente francese ha dichiarato che l’obiettivo è stabilizzare le popolazioni e, se possibile, favorirne la ripresa, riconoscendo al contempo che sarà difficile. Il riconoscimento non può ripristinare da solo gli habitat, ma crea una base giuridica e finanziaria più solida per la conservazione a lungo termine.

Fonti

  1. 20minutesChasser ces deux oiseaux est désormais interdit et peut coûter très cher
  2. Ladepeche.frGrand tétras et lagopède classés espèces protégées : "Une trahison après tous nos efforts de préservation dont on verra l'impact d'ici dix ans" selon les chasseurs
  3. Franceinfo"Un petit pas pour l'administration et un grand pas pour la protection de la nature" : le lagopède alpin et le grand tétras classés comme oiseaux protégés en France

Note redazionali

Da dove proviene questa storia

AFP

20 Minutes riconosce espressamente il contributo di AFP nella firma dell’articolo.

Unknown

La Dépêche sembra contribuire con un’intervista locale diretta, mentre Franceinfo non fornisce un’attribuzione complessiva a una fonte originaria; non si deve dedurre una provenienza comune.