
Salute e guarigione
Impianti uditivi interamente sottocutanei: i primi interventi in Italia
Gli ospedali di Siena e Piacenza hanno eseguito i primi interventi in Italia per inserire impianti cocleari con tutti i componenti sotto la pelle, compresi microfono e batteria. Sono stati trattati due pazienti a Siena e uno a Piacenza, aprendo una nuova possibilità per pazienti selezionati con perdita uditiva grave o profonda.
I dispositivi sono progettati per consentire la percezione dei suoni durante tutto il giorno e la notte. Gli impianti cocleari convenzionali si basano su componenti esterni che devono essere rimossi per dormire o durante attività in cui potrebbero danneggiarsi. Il nuovo sistema rileva i suoni attraverso la pelle e li converte in segnali elettrici, permettendo alle informazioni sonore di raggiungere il cervello attraverso il nervo uditivo.
Può restare attivo durante il sonno, lo sport e le attività in acqua, nel rispetto delle condizioni d’uso del dispositivo. La batteria può essere ricaricata posizionando un caricatore sopra l’impianto mentre il sistema rimane acceso.
Gli interventi fanno parte di un progetto pilota sostenuto da Toscana ed Emilia-Romagna, poiché la tecnologia non è ancora rimborsata dal Servizio sanitario nazionale. A Piacenza sono previsti altri nove interventi entro la fine del 2027.
Gli specialisti sottolineano che la tecnologia non è adatta a tutti: la selezione dipende dalle caratteristiche cliniche e dalle esigenze di ciascun paziente. Il monitoraggio successivo sarà essenziale per valutare le esperienze degli utilizzatori e accertare i benefici nella vita quotidiana.