
Scienza e scoperte
Il più grande studio genetico sulla personalità individua 1.260 varianti del DNA associate a questi tratti
Gli scienziati hanno individuato 1.260 varianti comuni del DNA associate a una o più delle cinque dimensioni della personalità ampiamente studiate. Più di 800 di queste associazioni non erano mai state segnalate prima, offrendo ai ricercatori una base molto più ampia per indagare come la biologia e le esperienze di vita plasmino insieme il comportamento umano.
L’analisi, pubblicata su Nature, ha combinato 46 coorti comprendenti tra 611.000 e 1,14 milioni di partecipanti, a seconda del tratto esaminato. Ogni partecipante aveva compilato questionari che misuravano estroversione, amicalità, coscienziosità, nevroticismo e apertura all’esperienza.
Nel loro insieme, le varianti genetiche comuni spiegavano circa il 5-16% della variabilità di questi tratti tra i partecipanti, a seconda del tratto e del metodo di analisi. Ogni singola variante aveva soltanto un’influenza minima, quindi i risultati non consentono di prevedere in modo affidabile il carattere di una persona dal suo DNA. Anche i confronti tra persone imparentate hanno fornito scarse prove che un ambiente familiare condiviso fosse responsabile delle associazioni genetiche rilevate.
I ricercatori hanno inoltre collegato le varianti associate alla personalità a caratteristiche della salute e della vita quotidiana, tra cui fumo, attività e rischio di infezione. Queste correlazioni non dimostrano che la personalità causi tali esiti, ma offrono nuove possibilità per studiare l’interazione tra genetica, comportamento e ambiente.