Scienza e scoperte

Un nuovo frammento di tavoletta arricchisce il più antico trattato di pace conosciuto al mondo

Gli archeologi in Turchia hanno identificato un frammento di tavoletta d'argilla appena rinvenuto come parte di una copia del Trattato di pace di Kadesh, arricchendo la documentazione sopravvissuta del più antico accordo di pace conosciuto al mondo.

Il frammento è stato portato alla luce a Büyükkale, l'area del palazzo reale di Hattusa, l'antica capitale ittita nell'attuale provincia di Çorum. I ricercatori lo hanno esaminato per circa un anno prima che la scoperta venisse annunciata il 21 settembre, Giornata internazionale della pace.

Scritto in accadico con caratteri cuneiformi, una scrittura composta da segni a forma di cuneo, il frammento appartiene a una copia del trattato concluso nel 1259 a.C. tra Ramses II d'Egitto e il re ittita Hattusili III. L'accordo pose fine alla guerra tra i loro imperi e comprendeva una promessa di aiuto militare contro attacchi esterni.

Le righe appena identificate riguardano il trattamento delle persone fuggite da un paese all'altro. Sebbene il testo sia danneggiato e incompleto, le sezioni leggibili contengono formulazioni relative alla non distruzione delle loro case.

La versione egizia sopravvive nei geroglifici dei templi, mentre i primi frammenti d'argilla del testo accadico furono recuperati a Hattusa all'inizio del Novecento. Quest'ultimo ritrovamento aiuta i ricercatori a ricostruire quelle copie su tavoletta, mentre gli scavi proseguono nella speranza di trovare altri pezzi mancanti.

Fonti

  1. infobaeTurquía anuncia el descubrimiento de un fragmento del tratado de paz más antiguo del mundo
  2. HürriyetBarışın binlerce yıllık izi Hattuşa'da gün yüzüne çıktı

Note redazionali

Da dove proviene questa storia

Mehmet Nuri Ersoy, Türkiye's culture and tourism minister — social-media announcement → EFE

L'articolo di infobae si apre con una riga con luogo e data attribuita a EFE, si chiude con l'attribuzione a EFE e cita esplicitamente il post di Ersoy su X.

Mehmet Nuri Ersoy, Türkiye's culture and tourism minister — social-media announcement

Hürriyet afferma esplicitamente che Ersoy ha condiviso la scoperta attraverso il proprio account sui social media e cita quell'annuncio. Hürriyet e infobae condividono quindi una fonte ufficiale alla base dei rispettivi resoconti, anziché fornire una verifica archeologica indipendente.