Tecnologia e innovazione

Nuovi inchiostri per tatuaggi attivano e disattivano il colore con la luce

I ricercatori hanno sviluppato inchiostri per tatuaggi che passano da quasi invisibili a intensamente colorati sotto la luce ultravioletta, per poi tornare quasi invisibili sotto una forte luce visibile. La tecnica modifica l’aspetto di un tatuaggio senza rimuovere l’inchiostro dalla pelle.

Chiamati PhotoTat, gli inchiostri sono stati sviluppati da un gruppo guidato da Carson Bruns dell’Università del Colorado a Boulder. Coloranti fotosensibili racchiusi in minuscole sfere di plastica trasparente producono blu, magenta e giallo, che possono essere mescolati per ottenere altre tonalità.

In uno studio pubblicato su Matter & Light, i ricercatori hanno creato disegni multicolori in silicone e in campioni di pelle suina. In un partecipante umano, lo stesso Bruns, gli inchiostri hanno continuato a rispondere alla luce per un periodo compreso tra 1,4 e 2,2 anni dopo il tatuaggio.

Una possibile applicazione è la radioterapia. Piccoli tatuaggi permanenti aiutano i medici ad allineare i fasci di radiazioni per il trattamento del cancro. Segni attivabili con la luce potrebbero essere resi visibili in clinica e meno visibili in seguito, attenuando un richiamo visivo duraturo alle cure ricevute.

La sicurezza della tecnologia per le persone non è ancora stata dimostrata. Questi specifici inchiostri richiedono test di sicurezza indipendenti prima di un uso su vasta scala, e i disegni multicolori complessi non sono ancora stati realizzati a scopo dimostrativo nella pelle umana. Anche la luce solare può attivare i coloranti, quindi per mantenerli nascosti all’aperto sarebbe necessaria una protezione dai raggi UV.

Fonti

  1. NatureWatch this invisible tattoo appear under UV light
  2. New Atlas'Invisible ink' keeps tattoos hidden until they're under certain light
  3. New ScientistTattoos could be turned on and off with light | New Scientist
  4. EurekAlert!Invisible tattoos that appear with light

Note redazionali

Da dove proviene questa storia

Matter & Light

Nature, New Scientist ed EurekAlert! indicano esplicitamente lo studio su Matter & Light come la base dello sviluppo. Nature e New Scientist includono ulteriori commenti attribuiti; EurekAlert! fornisce l’annuncio e il riferimento allo studio. Questi resoconti riguardano lo stesso esperimento, non repliche sperimentali indipendenti.

Matter and Light → SciMex

New Atlas afferma che la ricerca è stata pubblicata su Matter and Light e conclude con l’attribuzione esplicita «Fonte: SciMex».