
Salute e guarigione
Un rene di maiale fa da ponte al trapianto umano dopo un periodo record di 271 giorni
Un rene di maiale geneticamente modificato ha sostenuto la funzione renale di un paziente statunitense per 271 giorni senza dialisi, il periodo più lungo mai registrato in una persona vivente. Il caso segna anche il primo utilizzo documentato di un rene di maiale come soluzione temporanea in attesa di un successivo trapianto di rene umano.
Tim Andrews aveva 66 anni quando ha ricevuto il rene di maiale nel gennaio 2025. Soffriva di insufficienza renale terminale causata dal diabete di tipo 2 e aveva scarse possibilità di ricevere presto un organo umano. Il rene trapiantato ha iniziato a funzionare immediatamente, anche se i medici hanno trattato un lieve episodio di rigetto nelle prime fasi.
Dopo circa sei mesi, sono comparsi danni ai vasi sanguigni del rene. Una successiva infezione batterica ha reso necessario ridurre la terapia immunosoppressiva, e l'infiammazione ha contribuito alla perdita definitiva della funzione dell'organo. Il rene è stato rimosso dopo 271 giorni, durante i quali Andrews non aveva avuto bisogno della dialisi.
Dopo essere tornato in dialisi per 82 giorni, nel gennaio 2026 ha ricevuto un rene da un donatore umano deceduto. Sei mesi dopo, i medici hanno riferito che funzionava bene, senza segni di rigetto. Non hanno inoltre riscontrato prove di una trasmissione di agenti patogeni dal maiale al paziente.
I risultati riguardano un solo paziente, selezionato con cura e sottoposto a cure altamente specialistiche. Ciononostante, il caso offre ai ricercatori preziose informazioni sul rigetto e suggerisce che un giorno i reni di maiale potrebbero aiutare alcuni pazienti ad attendere con maggiore sicurezza i pochi organi umani disponibili.