
Natura che prospera
Una stagione riproduttiva da record porta la popolazione di kākāpō a 325
La popolazione neozelandese di kākāpō, una specie in pericolo critico di estinzione, ha raggiunto quota 325 dopo che 90 pulcini sono sopravvissuti fino all'indipendenza nella più grande stagione riproduttiva mai registrata per la specie. Il totale ha superato i 300 esemplari per la prima volta da forse 75 anni, segnando un aumento straordinario rispetto ai soli 51 uccelli presenti all'avvio dell'attuale programma di recupero nel 1995.
Il kākāpō, notturno e incapace di volare, è il pappagallo più pesante al mondo. Si riproduce soltanto ogni due-quattro anni, quando alberi autoctoni come il rimu producono frutti in abbondanza. Una ricca produzione di frutti di rimu su due isole dove la specie si riproduce ha contribuito a rendere il 2026 particolarmente produttivo, dopo un intervallo di quattro anni tra le stagioni riproduttive.
Dei 106 pulcini nati, 90 hanno raggiunto i 150 giorni di età, il momento in cui vengono considerati indipendenti e ufficialmente conteggiati nella popolazione. Tutti tranne due sono stati allevati interamente dalle madri. Le équipe di conservazione hanno inoltre fatto maggiore affidamento sui dati raccolti a distanza da trasmettitori intelligenti, riducendo così i controlli dei nidi e intervenendo soltanto quando necessario. Su un'isola, dove i frutti di rimu non sono maturati, è rimasta necessaria un'alimentazione supplementare.
Il recupero è tutt'altro che completo. I kākāpō restano vulnerabili ai predatori introdotti, alla scarsa diversità genetica e alla bassa fertilità, mentre le isole protette che li ospitano stanno raggiungendo la capienza massima. Gli esperti di conservazione cercano un altro sito di riproduzione privo di predatori e i modelli ambientali indicano che la prossima stagione riproduttiva potrebbe arrivare nel 2028.