
Tecnologia e innovazione
Lanciato il telescopio spaziale Roman per creare una mappa panoramica dell’universo
Il Nancy Grace Roman Space Telescope della NASA è stato lanciato e si è separato con successo dal razzo, iniziando un viaggio che potrebbe ampliare notevolmente la mappa del cosmo a disposizione dell’umanità. Un razzo SpaceX Falcon Heavy è decollato dal Kennedy Space Center, in Florida, domenica alle 11:26 UTC.
Roman è dotato di uno specchio di 2,4 metri di diametro, come lo specchio principale di Hubble, ma la sua fotocamera a infrarossi ha un campo visivo oltre 100 volte più ampio. Questa combinazione gli consentirà di esplorare rapidamente vaste regioni, individuando galassie, stelle, pianeti ed eventi rari che gli osservatori con un campo visivo più ristretto potranno poi esaminare in dettaglio. Roman è progettato per affiancare, non sostituire, Hubble e il James Webb Space Telescope.
Durante una missione primaria di cinque anni, Roman studierà la materia oscura e l’energia oscura, due componenti ancora poco comprese che si ritiene costituiscano circa il 95% dell’universo. Misurando galassie, supernove e le lievi deviazioni della luce dovute alla gravità, aiuterà gli scienziati a ricostruire come la struttura e l’espansione del cosmo siano cambiate nel corso di miliardi di anni.
Si prevede inoltre che il telescopio scopra migliaia di pianeti al di fuori del sistema solare, anche attraverso il microlensing gravitazionale. Il lancio è soltanto la prima tappa: Roman deve ancora raggiungere la sua posizione di osservazione, dispiegare e calibrare i suoi strumenti, prima dell’avvio delle attività scientifiche previsto nel 2027.