Scienza e scoperte

Immagini più nitide dei resti di una supernova rivelano inattese catene di gas

Gli astronomi hanno ottenuto le immagini più dettagliate finora di Pa 30, i resti di una rara esplosione stellare a circa 7.500 anni luce di distanza. Le immagini del telescopio Gemini North nelle Hawai‘i rivelano un numero di strutture filamentose circa dieci volte superiore rispetto alle immagini precedenti. Quelle che sembravano striature lisce di gas sono in realtà catene di noduli straordinariamente uniformi.

Pa 30 è il probabile resto di una supernova registrata da osservatori cinesi, giapponesi e arabi nel 1181, quando una nuova luce rimase visibile per 185 giorni. L’astrofilo Dana Patchick ha scoperto la nube nel 2013, esaminando i dati di una ricognizione a infrarossi della NASA.

È considerato l’unico resto noto nella Via Lattea di una supernova di tipo Iax, un’esplosione rara e di energia relativamente bassa che può lasciare una stella superstite anziché distruggerla completamente. La stella sopravvissuta di Pa 30, soprannominata «stella zombie», si trova quasi esattamente al centro della nube. Questa posizione indica che l’esplosione non le ha impresso una forte spinta laterale.

I risultati, pubblicati su The Astrophysical Journal, offrono nuovi indizi su come i resti abbiano assunto la loro forma. Le differenze nella temperatura o nella densità del materiale circostante potrebbero aver avuto un ruolo, ma il modo esatto in cui si sono formati i noduli uniformi resta da chiarire. I ricercatori intendono utilizzare le caratteristiche distintive di Pa 30 per cercare altri resti di queste insolite esplosioni nella nostra galassia e in quelle vicine.

Fonti

  1. Mashable'Zombie star' and supernova remnant revealed in stunning Gemini image
  2. Mirage NewsMedieval Guest Star Reveals Secrets After 850 Years
  3. Informationdienst Wissenschaft e.V. - idwISTA astronomers detect striking new details in unique supernova remnant
  4. Science @ NASAAPOD: 2026 October 7 - Supernova Remnant Pa 30 - NASA Science

Note redazionali

Da dove proviene questa storia

NOIRLab

Mashable indica NOIRLab come fonte per l’interpretazione del materiale circostante. Informationdienst Wissenschaft e.V. - idw include esplicitamente un «Link al comunicato di NOIRLab». Ciò dimostra l’esistenza di una fonte condivisa dichiarata, non una conferma indipendente.

Unknown

Né Mirage News né Science @ NASA identificano esplicitamente una testata o un comunicato da cui abbiano ripreso il proprio resoconto. Le sole affiliazioni dei ricercatori e i nomi dei telescopi non dimostrano una derivazione.