Scienza e scoperte

I lemuri canterini rivelano una tecnica vocale familiare ai cantanti lirici

Gli scienziati hanno scoperto che i lemuri canterini del Madagascar aprono maggiormente la bocca quando le note diventano più acute, un indizio di una tecnica vocale simile a quella usata dai cantanti lirici.

Per lo studio, pubblicato su PLOS Computational Biology, i ricercatori hanno utilizzato un software per seguire i movimenti delle labbra degli animali in video registrati in natura. Dopo aver eliminato i fotogrammi inutilizzabili, le riprese di 12 indri hanno mostrato una relazione costante tra apertura della bocca e altezza delle note, sia nei maschi sia nelle femmine. Il metodo non richiedeva alcun contatto con gli animali.

Per capire la funzione di quel movimento, i ricercatori hanno costruito modelli acustici utilizzando calchi di crani di indri. I modelli hanno suggerito che una maggiore apertura della bocca sposta le frequenze naturalmente amplificate dal tratto vocale verso la frequenza della nota cantata. I soprani ricorrono a un adattamento simile per far arrivare più lontano le note acute.

Questo potrebbe essere utile nelle fitte foreste pluviali del Madagascar orientale. Gli indri, l’unica specie di lemuri nota per il canto, usano i loro canti per difendere il territorio e rafforzare i legami all’interno dei gruppi familiari.

Le registrazioni non permettono di stabilire se i lemuri modifichino deliberatamente l’apertura della bocca, e i modelli non sono misurazioni dirette della gola di un animale vivo. Tuttavia, i risultati suggeriscono che rami molto distanti della famiglia dei primati abbiano sviluppato indipendentemente un modo simile per far arrivare più lontano la propria voce.

Fonti

  1. Earth.comOnly one lemur species sings, and it uses the same vocal trick as a trained soprano
  2. ABC NewsWild lemurs and opera singers share similar vocal technique

Note redazionali

Da dove proviene questa storia

PLOS Computational Biology study on indri vocal-tract tuning

Earth.com e ABC News indicano esplicitamente lo studio pubblicato su PLOS Computational Biology come base dei loro articoli. Earth.com afferma di aver parlato con Carugati. Nessuno dei due resoconti indica una testata intermediaria, ed entrambi riguardano la stessa ricerca, non conferme scientifiche distinte.