
Salute e guarigione
Nel 2025 il 23% dei donatori di organi deceduti dell’UE proveniva dalla Spagna
Nel 2025 la Spagna ha registrato il tasso più alto al mondo di donazione di organi da persone decedute, raggiungendo 53,2 donatori per milione di abitanti. Dal paese proveniva il 23% di questi donatori nell’Unione europea e il 5% a livello mondiale, pur rappresentando l’11% della popolazione dell’UE e lo 0,7% di quella globale.
Il suo sistema sanitario ha effettuato 6.336 trapianti di organi, pari a 132,3 per milione di abitanti, un tasso superato soltanto dagli Stati Uniti. La Spagna ha inoltre raggiunto i più alti tassi pro capite di trapianto di rene e polmone, eseguendo nell’anno 4.000 trapianti renali e 556 polmonari.
La Spagna è stata particolarmente attiva nella donazione dopo morte circolatoria, in cui gli organi vengono donati dopo il decesso per arresto cardiorespiratorio. I suoi 1.416 donatori in questa categoria rappresentavano il 48% del totale dell’UE e il 10% di quello mondiale. I sistemi di conservazione che riducono i danni causati dall’interruzione del flusso sanguigno hanno contribuito a rendere possibili, grazie ai donatori di questa categoria, 32.175 trapianti a livello globale.
Anche il quadro internazionale più ampio è migliorato. I 96 paesi che hanno fornito dati hanno eseguito un numero record di 183.896 trapianti di organi nel 2025, il 4% in più rispetto all’anno precedente. L’attività nell’UE ha raggiunto un nuovo massimo di 32.816 interventi. La domanda resta tuttavia elevata: alla fine del 2025, nell’UE 53.343 persone erano ancora in attesa di un organo.