Scienza e scoperte

I linfociti T possono percepire la rigidità dei tessuti: una nuova influenza sulla memoria immunitaria

Gli scienziati hanno trovato evidenze del fatto che i linfociti T rispondono alla rigidità fisica del tessuto circostante, ampliando la comprensione di come il sistema immunitario costruisca una protezione locale duratura.

In esperimenti di laboratorio, un gruppo internazionale guidato dalla McGill University ha collocato cellule immunitarie umane e di topo in gel di collagene appositamente progettati per imitare tessuti di diversa rigidità. I linfociti T negli ambienti più rigidi avevano maggiori probabilità di sviluppare caratteristiche associate alle cellule della memoria residenti nei tessuti, che rimangono nei tessuti dopo un’infezione e possono rispondere rapidamente se la stessa minaccia si ripresenta.

Pubblicati su Nature Immunology, i risultati indicano che le forze meccaniche contribuiscono a modellare il comportamento dei linfociti T insieme ai segnali biochimici a lungo considerati i principali fattori che guidano lo sviluppo delle cellule immunitarie. I ricercatori suggeriscono che l’adattamento alla pressione nei diversi tessuti possa aiutare le cellule della memoria a persistere nel tempo.

La scoperta riguarda la ricerca di base e non rappresenta una svolta terapeutica; il sensore molecolare che permette ai linfociti T di rilevare la rigidità non è ancora stato identificato. Individuarlo è una priorità per le ricerche successive.

Una comprensione più chiara di questo processo potrebbe in futuro orientare i trattamenti per malattie autoimmuni, allergie e rigetto dei trapianti, situazioni in cui i linfociti T possono attaccare tessuti sani. Potrebbe anche favorire la ricerca sull’immunoterapia oncologica, perché i tumori densi possono essere difficili da penetrare per le cellule immunitarie. Comprendere come i linfociti T si adattino a questi ambienti potrebbe aiutare gli scienziati a sviluppare terapie capaci di raggiungere i tumori con maggiore efficacia.

Fonti

  1. The DebriefImmune Cells Revealed to Have a Unique Sense of Touch in New Research That Could Rewrite How We Understand Autoimmune Problems
  2. SciTechDailyT Cells Have a Hidden Ability Scientists Never Knew Existed

Note redazionali

Da dove proviene questa storia

Nature Immunology paper “Mechanosensing by T cells promotes a tissue-resident memory transcriptional program”

The Debrief e SciTechDaily identificano entrambi lo stesso studio su Nature Immunology, la data di pubblicazione e i risultati. Nessuno dei due articoli indica un’agenzia di stampa, un comunicato stampa o un altro intermediario giornalistico.