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Una rete di telescopi segue un asteroide di 10 metri nel passaggio più ravvicinato alla Terra del 2026
Un telescopio per la difesa planetaria nelle isole Canarie ha rilevato con successo un piccolo asteroide in rapido movimento poco prima che compisse il passaggio più ravvicinato alla Terra registrato per un asteroide nel 2026. L'oggetto è transitato senza pericoli e le osservazioni successive hanno permesso agli astronomi di escludere un impatto.
ATLAS-Teide ha individuato l'asteroide, largo circa 10 metri, l'11 agosto. Circa un giorno dopo, il 12 agosto, è passato a 14.573 chilometri sopra la superficie terrestre, a meno di un ventesimo della distanza dalla Luna e all'interno dell'orbita dei satelliti geostazionari. Non vi era alcun pericolo di collisione e l'oggetto ha proseguito allontanandosi senza incidenti.
Inizialmente catalogato come candidato non confermato, l'asteroide è stato osservato da telescopi in tutto il mondo. Circa 100 misurazioni della posizione hanno consentito agli astronomi di calcolarne l'orbita, confermarne la traiettoria innocua e assegnargli la designazione 2026 PC6.
L'incontro ha messo alla prova la funzione di ATLAS-Teide, che ha avviato le osservazioni sistematiche nel maggio 2025. Il telescopio è progettato per individuare oggetti piccoli e scuri che possono rimanere invisibili fino a poco prima di un passaggio ravvicinato. Dall'inizio dell'attività regolare ha scoperto circa 20 asteroidi vicini alla Terra e comunicato misurazioni di posizione e luminosità per oltre 5.000. Questo monitoraggio può offrire un prezioso margine di preavviso qualora in futuro un oggetto risulti costituire una minaccia reale.