Natura che prospera

Dieci piccoli di barbagianni segnano un raro successo riproduttivo nella contea di Fermanagh

Dieci piccoli di barbagianni sono stati registrati in due aziende agricole della contea di Fermanagh, un risultato significativo per un uccello di cui si stima rimangano meno di 30 coppie nidificanti nell'Irlanda del Nord. Secondo Ulster Wildlife, ogni coppia ha allevato cinque piccoli sani, una nidiata di dimensioni superiori alla media. Cinque si sono già involati, mentre la seconda nidiata è indietro di qualche settimana.

Si ritiene che siano i primi piccoli registrati nella contea da circa 50 anni. Sono inoltre i primi di cui si abbia notizia a essere stati inanellati nella zona con un'autorizzazione ambientale, consentendo agli esperti di conservazione di raccogliere dati sui loro spostamenti, sulla durata della loro sopravvivenza e sull'eventuale riproduzione.

Il risultato arriva dopo oltre un decennio di collaborazione con i proprietari terrieri per installare cassette nido protette dalle intemperie e migliorare gli habitat di caccia. I barbagianni hanno bisogno di cavità in alberi maturi o nei fienili, vicino a praterie incolte, erba alta e siepi folte dove vivono piccoli roditori. Questi elementi del paesaggio sono diminuiti, mentre i rodenticidi e il traffico stradale esercitano ulteriori pressioni.

Le due località vengono mantenute segrete per evitare disturbi. Gli esperti di conservazione chiedono ora al pubblico di segnalare gli avvistamenti, soprattutto nell'Irlanda del Nord occidentale, dove i dati restano scarsi e gli avvistamenti regolari suggeriscono la possibile presenza di altri uccelli nidificanti. Ogni segnalazione potrebbe contribuire a individuare e proteggere un'altra area di nidificazione.

Fonti

  1. BBCFermanagh barn owl success raises hopes for rare bird
  2. RTE.ieRare barn owl births celebrated in Co Fermanagh

Note redazionali

Da dove proviene questa storia

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Né BBC né RTE.ie indica una testata come fonte a monte o un'agenzia di stampa. Entrambe citano Ulster Wildlife come fonte dei risultati sulla conservazione, ma il testo non consente di stabilire una filiera giornalistica condivisa.