
Traguardi dell’umanità
Due robot umanoidi corrono i 100 metri in meno di 9,5 secondi a Pechino
Due robot umanoidi hanno corso i 100 metri in meno di 9,5 secondi ai World Humanoid Robot Games di Pechino, superando una soglia che nessun concorrente aveva raggiunto nell'edizione di un anno prima. Tiangong Ultra ha vinto una batteria preliminare in 9,39 secondi, mentre Lightning ha chiuso in 9,47. Entrambi i tempi sono inferiori al record mondiale maschile di Usain Bolt, pari a 9,58 secondi. Non si tratta però di record ufficiali di atletica, perché le macchine gareggiavano in una competizione separata per robot, anziché secondo le regole previste per gli atleti umani.
La misura più chiara del progresso è il confronto da un anno all'altro. Tiangong Ultra aveva vinto sulla stessa distanza alla prima edizione dei giochi in 21,50 secondi: la sua ultima prestazione ha quindi ridotto quel tempo di oltre 12 secondi. Secondo quanto riferito, Lightning ha inoltre fatto segnare 9,32 secondi in un test preparatorio, raggiungendo una velocità massima di 14,5 metri al secondo.
Le gare hanno mostrato anche quanto lavoro ingegneristico resti da fare. Entrambi i robot sono finiti contro i materassi imbottiti predisposti per arrestarli; Tiangong ha perso l'equilibrio dirigendosi verso il bordo della pista, mentre Lightning è crollato ed è stato portato via a braccia. La manifestazione di cinque giorni riunisce 2.056 robot di 666 squadre provenienti da 16 paesi, con 51 competizioni che spaziano dall'atletica alla danza, dal calcio alle attività industriali. La combinazione di spettacolari progressi nella velocità e di una visibile instabilità offre un quadro insolitamente chiaro sia del ritmo di sviluppo sia degli attuali limiti della mobilità umanoide.