
Scienza e scoperte
Altri due uccelli possono emettere richiami forti quanto un martello pneumatico
Gli scienziati hanno identificato altri due uccelli i cui richiami raggiungono volumi paragonabili a quelli di un martello pneumatico, aggiungendo nuovi contendenti al titolo di uccello più rumoroso del mondo.
Il campanaro golanuda e il seriema dalle zampe rosse hanno entrambi superato i 120 decibel, con misurazioni standardizzate a una distanza di un metro. Si affiancano al campanaro bianco, già noto per il suo volume straordinario. Non c'è un vincitore netto: le classifiche cambiano a seconda che i ricercatori confrontino singoli richiami o le medie tra gli uccelli.
I risultati, pubblicati su Evolution, provengono da biologi dell'Università del Massachusetts ad Amherst che hanno misurato i richiami di 123 specie in Brasile e nel Massachusetts. Lo studio ha fornito le prime misurazioni del volume per 113 di queste specie.
Lavorare in natura ha richiesto di misurare contemporaneamente suono e distanza, prima che un uccello smettesse di emettere richiami o volasse via. Il gruppo ha abbinato fonometri portatili a telemetri laser del tipo usato dai golfisti, correggendo poi i dati per la distanza e il rumore di fondo.
Gli uccelli con una maggiore apertura del becco tendevano a essere più rumorosi. Anche dimensioni corporee maggiori sembravano favorire volumi più elevati, sebbene il numero ridotto di individui misurati per molte specie renda questo legame meno certo.
L'habitat e il comportamento di accoppiamento, tuttavia, non spiegavano i richiami più forti. I campanari vivono nelle foreste, mentre i seriema, altrettanto rumorosi, abitano le savane aperte. Che cosa abbia spinto questi uccelli a simili estremi vocali resta una questione aperta.