
Salute e guarigione
Negli Stati Uniti la quota di chi beve alcol resta ai minimi storici per il secondo anno
La percentuale di adulti statunitensi che dichiarano di bere alcol è rimasta al 54% per il secondo anno consecutivo, confermando il livello più basso nella serie dei sondaggi Gallup iniziata nel 1939.
Il risultato segue un netto calo dal 62% del 2023 al 58% del 2024 e al 54% del 2025. Gli ultimi dati di Gallup si basano su interviste ad adulti condotte dal 1° al 19 luglio. La riduzione dal 2023 ha interessato uomini e donne, adulti bianchi e non bianchi e tutte le fasce d’età, senza variazioni significative in questi gruppi nell’ultimo anno.
È diminuito anche il consumo eccessivo dichiarato. Il 13% degli adulti afferma ora di bere talvolta più di quanto ritenga opportuno, un altro minimo storico. Tra chi beve, la media settimanale dichiarata è stata di 3,2 consumazioni alcoliche, inferiore alla media di 3,9 rilevata nelle cinque misurazioni precedenti a quella dello scorso anno.
Il cambiamento degli atteggiamenti verso la salute potrebbe contribuire a questa tendenza. Il 51% degli adulti considera dannose per la salute una o due consumazioni alcoliche al giorno, mentre l’86% ha sentito parlare almeno in qualche misura delle recenti ricerche sugli effetti a lungo termine dell’alcol. Il 17% ha sostituito l’alcol con birra, vino o distillati analcolici nell’ultimo anno.
Il sondaggio non misura le malattie legate all’alcol né stabilisce perché il consumo sia diminuito. Il consumo dannoso e il consumo episodico intenso restano gravi problemi di salute pubblica, ma gli ultimi risultati suggeriscono che la tendenza generale a bere meno è proseguita.