
Una vita migliore
Il Venezuela ripristina l’accesso a siti di informazione bloccati da anni
I lettori in Venezuela possono nuovamente accedere a diversi siti di informazione nazionali e internazionali che erano bloccati da anni, dopo un annuncio del 17 settembre dell’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni Conatel.
L’organizzazione per i diritti digitali VE Sin Filtro ha verificato l’accesso a 17 siti attraverso diversi fornitori di servizi internet. Anche i giornalisti di AFP hanno confermato che El Nacional, Efecto Cocuyo ed El Pitazo erano accessibili. Per i lettori questo significa che alcuni contenuti giornalistici possono ora essere consultati senza una rete privata virtuale, o VPN, prima necessaria per aggirare le restrizioni.
I blocchi avevano reso più difficile per le redazioni raggiungere il pubblico e mantenersi economicamente. Víctor Amaya, direttore di Tal Cual, ha dichiarato che il sito aveva perso il 60% del traffico dopo essere stato bloccato nel luglio 2024, mentre gli inserzionisti si erano ritirati per timore di sanzioni da parte delle autorità.
La riapertura ha coinciso con un secondo ciclo di colloqui tra il governo e una parte dell’opposizione, con la libertà di espressione all’ordine del giorno. L’accesso, però, resta disomogeneo: alcune testate hanno segnalato una disponibilità intermittente e VE Sin Filtro contava ancora almeno 188 siti bloccati, tra cui 79 testate giornalistiche. La responsabile della delegazione dell’opposizione Dinorah Figuera ha accolto il cambiamento come un primo passo, chiedendo al contempo che tutte le testate tornino pienamente e permanentemente accessibili.