
Salute e guarigione
Un ospedale vietnamita autorizzato a trattare difetti cardiaci prima della nascita
Il ministero della Salute del Vietnam ha formalmente autorizzato l’ospedale Tu Du di Ho Chi Minh City a eseguire interventi cardiaci sui bambini ancora nell’utero, offrendo un’opzione terapeutica per alcuni gravi difetti cardiaci. L’autorizzazione è entrata in vigore il 12 ottobre.
In collaborazione con l’ospedale pediatrico 1, i medici dell’ospedale hanno eseguito, dal gennaio 2024, 17 interventi dichiarati riusciti. I medici utilizzano un ago, un sottile filo guida e un minuscolo palloncino per aprire una valvola cardiaca ostruita e ripristinare il flusso sanguigno. Solo un numero limitato di centri specialistici nel mondo esegue questo trattamento.
Il caso più recente, del 9 ottobre, riguardava un feto alla ventottesima settimana di gestazione con una valvola chiusa e la cavità cardiaca destra che pompa il sangue verso i polmoni sottosviluppata. Lo spessore della valvola ha reso difficile il trattamento e un’improvvisa complicanza cardiaca ha richiesto cure d’emergenza. Dopo aver stabilizzato il battito, i medici hanno aperto la valvola e ripristinato il flusso sanguigno. La madre era stabile dopo l’intervento, mentre il feto è rimasto sotto stretta osservazione.
La procedura è adatta solo ad alcuni difetti cardiaci. Richiede uno stretto coordinamento tra specialisti ostetrici e cardiologi pediatrici e comporta rischi immediati, tra cui anomalie del ritmo cardiaco e lesioni al cuore. I medici continuano a valutarne l’efficacia a lungo termine seguendo le gravidanze, le nascite e lo sviluppo dei bambini.