Scienza e scoperte

Webb rivela centinaia di galassie assenti da una precedente immagine di Hubble

Il telescopio spaziale James Webb ha rivelato centinaia di galassie lontane assenti da un'immagine di Hubble pubblicata nel 2014, insieme a dettagli straordinariamente minuti di galassie risalenti alla giovinezza dell'universo.

La differenza deriva in parte dalla sensibilità di Webb alla luce infrarossa. Con l'espansione dell'universo, la luce delle galassie lontane si sposta verso queste lunghezze d'onda maggiori, rendendo Webb particolarmente adatto a individuare oggetti che in precedenza erano difficili da osservare.

Per questa osservazione, Webb dispone anche di una lente d'ingrandimento naturale: il massiccio ammasso di galassie MACS J0454.1-0300. La sua gravità devia e amplifica la luce delle galassie più lontane, talvolta allungandone le immagini in archi o facendo apparire più volte la stessa galassia. Questo effetto, chiamato lente gravitazionale, rende visibili oggetti altrimenti inaccessibili.

Tra gli oggetti osservati grazie a questo effetto c'è un gruppo di galassie viste com'erano circa 2 miliardi di anni dopo il Big Bang. Sembrano essere in fase di fusione, un processo che innesca un'enorme ondata di formazione stellare. Un'altra galassia è visibile com'era appena 800 milioni di anni dopo il Big Bang.

Il livello di dettaglio si estende a regioni luminose e compatte all'interno delle galassie osservate attraverso la lente gravitazionale, alcune larghe appena cinque anni luce circa. In certi casi, questi addensamenti sono ingranditi oltre 300 volte. Insieme, Webb e l'ammasso in primo piano consentono agli astronomi di esaminare minuscole regioni di formazione stellare a distanze che altrimenti le porrebbero fuori dalla portata dei telescopi attuali.

Fonti

  1. Earth.comWebb telescope sees hundreds of hidden galaxies in deep space
  2. European Space Agency (ESA)Galaxies in a cosmic house of mirrors

Note redazionali

Da dove proviene questa storia

Unknown

L'Agenzia spaziale europea (ESA) presenta direttamente l'immagine di Webb e i risultati delle osservazioni, citando i programmi #5058 e #6882.

European Space Agency

Earth.com presenta esplicitamente l'immagine dell'Agenzia spaziale europea e ne riprende i risultati sulle prime galassie, sulle regioni di cinque anni luce, sull'ingrandimento e sulle galassie assenti dall'immagine di Hubble.