
Tecnologia e innovazione
Nei test in Alaska, i sistemi antincendio rilevano le fiamme in meno dei 10 minuti previsti
Tre squadre che hanno testato tecnologie autonome contro gli incendi boschivi in Alaska hanno individuato ciascuna un incendio ad alto rischio in meno di 10 minuti: un passo promettente verso un allarme più tempestivo per i vigili del fuoco, quando le fiamme potrebbero essere ancora più facili da controllare.
Le prove del giugno 2026, parte della competizione XPRIZE Wildfire, sfidavano le squadre a individuare e spegnere completamente un incendio entro 10 minuti dall'innesco in un'area di 1.000 chilometri quadrati di territorio rurale, senza intervenire sugli incendi-esca. Il rilevamento ha avuto più successo dello spegnimento: due squadre hanno impiegato droni che hanno tentato di domare le fiamme, ma nessuna ha spento completamente l'incendio. Il premio principale per la risposta autonoma non è stato assegnato.
I sistemi proponevano diversi modi per rilevare precocemente il pericolo. Anduril Industries ha utilizzato una torre dotata di sensori termici e intelligenza artificiale per identificare possibili inneschi, inviando poi droni di sorveglianza e spegnimento. Dryad Networks ha combinato 170 sensori a terra alimentati a energia solare, capaci di rilevare i gas prodotti da incendi a combustione lenta, con droni per localizzare e contrastare le fiamme.
XPRIZE ha riconosciuto questi e altri progressi con premi per 4,55 milioni di dollari statunitensi nelle categorie di risposta autonoma e rilevamento satellitare. La competizione passa ora a una fase successiva, della durata prevista di 12-15 mesi, per aiutare le tecnologie promettenti a trovare un impiego concreto. I test hanno dimostrato un rilevamento più rapido, chiarendo al contempo che servono ancora progressi per fermare un incendio in modo affidabile senza intervento umano.