
Comunità e gentilezza
In Bhutan i volontari innalzano 108 monumenti buddhisti in un giorno
Circa 40.000 volontari hanno contribuito a innalzare in un solo giorno le strutture esterne di 108 monumenti buddhisti nel Bhutan meridionale, portando a termine un lavoro di pianificazione e preparazione durato mesi. La costruzione coordinata si è svolta il 1° novembre 2026 nel sito della prevista Gelephu Mindfulness City.
I monumenti, alti 15 metri e chiamati stupa o chorten, si estendono per quasi 12 chilometri lungo un fiume vicino al confine indiano. Commemorano l'illuminazione del Buddha e il loro numero, 108, ha un significato sacro nelle tradizioni buddhiste.
Non si è trattato di costruire da zero nell'arco di una notte. Le fondamenta erano già state posate, i componenti preparati e le squadre addestrate per il montaggio. I volontari hanno lavorato al fianco di costruttori esperti e artigiani per mettere in opera tutte le 108 strutture esterne. Secondo le autorità, circa 200.000 persone hanno partecipato al raduno, con maestri buddhisti di diverse tradizioni presenti alle cerimonie. Al calare della notte, la folla si è riunita per intonare canti e offrire preghiere accanto ai monumenti.
Gli stupa sono una parte di un'ambizione molto più ampia. Il Bhutan spera che Gelephu Mindfulness City attiri imprese sostenibili e crei opportunità capaci di incoraggiare i giovani a restare anziché cercare lavoro all'estero. Il progetto complessivo rimane un'impresa di lungo periodo e gli analisti si sono chiesti se riuscirà ad attrarre investimenti sufficienti. I monumenti segnano comunque il compimento di uno sforzo collettivo, inserendo il patrimonio religioso del Bhutan nei suoi piani di sviluppo.