
Tecnologia e innovazione
Il solare supera il nucleare nella produzione mondiale di elettricità
Nel 2025 l'energia solare ha superato il nucleare nella produzione mondiale di elettricità, secondo i dati del centro studi sull'energia Ember riportati dalla BBC. Nello stesso anno ha inoltre soddisfatto tre quarti dell'aumento della domanda elettrica mondiale. La produzione nucleare è rimasta sostanzialmente stabile dal 2000, mentre quella solare è cresciuta rapidamente.
Il calo dei costi contribuisce a spiegare questo cambiamento. La produzione su larga scala in Cina, pannelli più efficienti e un minore impiego di materiali hanno fatto scendere i prezzi, rendendo il solare conveniente anche ben oltre i paesi più ricchi.
In Pakistan, la quota di elettricità prodotta dal solare è salita da meno del 2% nel 2019 al 24%, mentre le famiglie si sono rivolte a pannelli più economici a fronte di una fornitura di rete costosa e inaffidabile. In Australia, oltre quattro milioni di abitazioni hanno pannelli solari sul tetto: ben più di un terzo delle famiglie.
Batterie meno costose stanno estendendo l'utilità del solare oltre le ore di luce. In California, nella prima metà del 2026, il solare e le batterie hanno soddisfatto insieme, in media, più di un quarto della domanda elettrica durante il picco serale tra le 19 e le 21.
Questi progressi presentano dei limiti: accumulare energia per far fronte a lunghi periodi nuvolosi o da una stagione all'altra rimane difficile. Le reti elettriche e i sistemi di accumulo devono ancora tenere il passo con le installazioni, affinché una parte maggiore della crescente produzione solare possa essere utilizzata in modo affidabile.