
Salute e guarigione
I vaccini contro il COVID-19 hanno generato benefici per migliaia di miliardi, stima uno studio
I vaccini contro il COVID-19 hanno generato benefici sanitari ed economici stimati tra 6.430 e 64.300 miliardi di dollari in tutto il mondo nel loro primo anno, secondo uno studio pubblicato su PLOS Medicine.
I ricercatori hanno analizzato dati di 173 paesi relativi al periodo tra dicembre 2020 e dicembre 2021, confrontando gli investimenti nei vaccini con benefici quali la riduzione dei ricoveri ospedalieri, dei costi sanitari e delle giornate di lavoro perse. L'analisi si è basata su precedenti modelli secondo i quali la vaccinazione aveva evitato tra 14 e 20 milioni di morti in quell'anno.
Utilizzando due metodi diversi per attribuire un valore alla salute e alle vite salvate, i ricercatori hanno stimato rendimenti compresi tra 59,70 e 809 dollari per ogni dollaro investito. L'ampio intervallo riflette questi diversi approcci e i totali comprendono il valore del miglioramento della salute, non soltanto i risparmi finanziari.
I benefici sono stati disomogenei. I paesi più ricchi ne hanno tratto maggior vantaggio, grazie a un accesso più precoce e a campagne vaccinali più rapide. Molti paesi a basso e medio reddito non hanno avuto un accesso diffuso ai vaccini fino alla fine del 2021, quando molte persone erano già state contagiate. Ciononostante, i paesi a basso reddito hanno registrato i maggiori risparmi sui costi sanitari e sulle perdite di produttività in rapporto alle proprie economie e popolazioni.
Lo studio riguarda soltanto il primo anno e si basa su stime precedenti degli effetti della vaccinazione. Entro questi limiti, entrambi i metodi sono giunti alla stessa conclusione generale: i benefici hanno superato di gran lunga l'investimento, mentre i ritardi nell'accesso hanno lasciato alcuni paesi con una protezione inferiore a quella che avrebbero potuto avere.