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Le udienze regolari dell’Alta Corte avvicinano la giustizia ai cittadini del Ladakh

Gli abitanti del Ladakh dispongono ora di una sede dell’Alta Corte più vicina a casa, dopo che l’Alta Corte di Jammu e Kashmir e Ladakh ha avviato udienze regolari a Leh il 21 ottobre. In precedenza, le parti in causa e gli avvocati della regione dovevano recarsi a Srinagar o a Jammu per i procedimenti davanti all’Alta Corte.

La giornata inaugurale ha riguardato 65 cause, a circa 3.500 metri (11.500 piedi) sul livello del mare. Cinque sono state esaminate da un collegio di due giudici, uno collegato online e l’altro presente a Leh. Un giudice monocratico ha poi trattato le restanti 60.

Il nuovo complesso giudiziario, inaugurato il 18 ottobre, dispone di sistemi per il deposito telematico degli atti, archivi digitali e udienze in videoconferenza. Secondo l’avvocato locale Tashi Gyalson, a Leh si possono anche presentare nuovi ricorsi: la sede non è quindi limitata alle cause trasferite da altrove.

Le distanze restano un problema all’interno del Ladakh: Kargil si trova a circa 220 chilometri da Leh su strada. Gyalson ha affermato che le udienze virtuali annunciate per aree remote come Zanskar e Nubra potrebbero essere estese anche a Kargil. Pur con queste difficoltà, le udienze regolari a Leh consentono ai residenti e agli avvocati locali di seguire le cause davanti all’Alta Corte senza doversi spostare fuori dalla regione.

Fonti

  1. Hindustan TimesLandmark at 11,500 ft, regular high court hearings begin in Leh
  2. India TodayLadakh High Court Bench begins regular hearings in Leh at 11,500 feet
  3. Deccan ChronicleLadakh High Court Bench Begins Regular Hearings

Note redazionali

Da dove proviene questa storia

Hindustan Times

Hindustan Times aggiunge un contributo giornalistico locale identificabile attraverso le domande rivolte a Tashi Gyalson, compresa la conferma che vengono accettati nuovi ricorsi. Per il resoconto della giornata inaugurale non viene indicata alcuna testata di provenienza.

Unknown → Press Trust of India

India Today dichiara che Press Trust of India ha riferito delle udienze e che un funzionario non identificato ha spiegato a PTI come hanno partecipato i giudici. Riporta inoltre le osservazioni del giudice Parihar sull’accesso alla giustizia.

Unknown

Deccan Chronicle attribuisce ai funzionari le motivazioni legate agli spostamenti e all’accesso alla giustizia e descrive il deposito telematico degli atti, gli archivi digitali, le videoconferenze e le prime udienze del tribunale. L’origine di questi ulteriori dettagli non è dichiarata, quindi non è possibile stabilirne l’indipendenza dalle altre fonti.