
Natura che prospera
Un’alleanza indigena vince 1 milione di euro per la protezione delle foreste amazzoniche
Alianza Ceibo, un’alleanza guidata da popolazioni indigene che protegge oltre due milioni di ettari di foresta amazzonica, ha vinto il Premio Gulbenkian per l’Umanità 2026, del valore di 1 milione di euro. Il riconoscimento premia un lavoro che unisce la difesa delle terre ancestrali al miglioramento della vita quotidiana nelle comunità della foresta.
Con sede in Ecuador, l’organizzazione riunisce i popoli A’i Kofan, Siekopai, Siona e Waorani. Le sue attività si estendono a Ecuador, Perù e Colombia, e nel suo organo direttivo donne e uomini sono rappresentati in egual misura.
La Fondazione Calouste Gulbenkian, che ha annunciato il premio il 23 settembre, ha evidenziato risultati concreti. L’alleanza ha contribuito a ottenere il riconoscimento legale della proprietà del territorio ancestrale per il popolo Siekopai e l’annullamento di 52 concessioni minerarie illegali nel territorio A’i Kofan.
Accanto a queste vittorie legali, ha installato 1.164 sistemi di filtrazione dell’acqua piovana, garantendo l’accesso ad acqua potabile sicura a oltre 6.500 persone colpite dalla contaminazione petrolifera. Ha inoltre installato 200 impianti solari, portando elettricità a più di 200 famiglie, oltre che a scuole e altre strutture comunitarie.
Il premio potrebbe aiutare l’alleanza ad ampliare la protezione delle foreste, l’istruzione gestita dalle comunità e la formazione alla leadership, offrendo opportunità anche ai giovani indigeni. L’organizzazione spera inoltre che il riconoscimento attiri finanziamenti a più lungo termine, riducendo l’incertezza della raccolta fondi annuale e aiutando le comunità a dare continuità al proprio lavoro.