
Tecnologia e innovazione
Il satellite SMILE avvia la missione scientifica con vedute panoramiche delle aurore
Il satellite sino-europeo SMILE ha superato i test in orbita ed è entrato nella fase operativa scientifica, con tutti e quattro gli strumenti funzionanti come previsto. Le sue prime immagini e misurazioni, diffuse il 30 settembre 2026, includono vedute panoramiche ininterrotte delle aurore dell’emisfero settentrionale.
Sviluppato dall’Accademia cinese delle scienze e dall’Agenzia spaziale europea, SMILE è stato lanciato dalla Guiana francese a maggio. La sua missione è rivelare come il vento solare, un flusso di particelle cariche provenienti dal Sole, interagisce con l’ambiente magnetico attorno alla Terra, noto come magnetosfera.
La camera ultravioletta del satellite può osservare le aurore ininterrottamente per un massimo di 44 ore e acquisire immagini con una frequenza fino a una ogni cinque secondi. La sua camera a raggi X ha inoltre ripreso i resti di una stella esplosa nella Grande Nube di Magellano. Durante le operazioni scientifiche, questa camera cercherà i raggi X prodotti quando le particelle solari incontrano il margine della magnetosfera terrestre.
Altri due strumenti misurano i campi magnetici e le particelle cariche. Combinate con osservazioni da terra e da altri veicoli spaziali, le misurazioni di SMILE mirano a costruire il primo quadro panoramico dell’interazione del vento solare con la magnetosfera terrestre. Questo aiuterebbe i ricercatori a seguire un processo interconnesso mentre si svolge, anziché osservarne soltanto le singole parti.